Perché serve una checklist
Hai passato ore a scrivere il CV e la tentazione è inviarlo subito. Ma gli errori che fanno scartare una candidatura sono spesso i più banali: un numero di telefono sbagliato, il nome dell'azienda precedente nella lettera, un PDF che si apre male sul telefono del recruiter.
Questa checklist ti richiede 10-15 minuti. Usala prima di ogni candidatura importante: alcune voci vanno controllate una volta sola, altre cambiano per ogni annuncio.
1. Contenuti e pertinenza
- Il titolo sotto il tuo nome corrisponde al ruolo per cui ti candidi? ("Addetta alla contabilità", non un generico "Curriculum vitae".)
- Il profilo spiega in 3-4 righe chi sei, cosa sai fare e cosa cerchi, con almeno un fatto concreto?
- Le esperienze sono in ordine cronologico inverso, dalla più recente?
- Ogni esperienza ha almeno un risultato o un dettaglio concreto (numeri, volumi, responsabilità), non solo l'elenco delle mansioni?
- Le esperienze più pertinenti per questo annuncio sono ben visibili e descritte con più dettaglio?
- Hai eliminato ciò che non serve per questo ruolo (esperienze molto vecchie e non pertinenti, corsi irrilevanti, hobby generici)?
- Eventuali periodi di inattività lunghi hanno una breve spiegazione?
- Tutto ciò che hai scritto è vero e sapresti raccontarlo in colloquio con esempi?
2. Parole chiave e annuncio
- Hai riletto l'annuncio e sottolineato i requisiti principali?
- Le competenze richieste che possiedi compaiono nel CV con gli stessi termini usati nell'annuncio?
- Sigle e nomi completi sono presenti almeno una volta ("Customer Relationship Management (CRM)")?
- Le competenze tecniche sono specifiche (nomi di software, strumenti, certificazioni) e non generiche ("informatica", "pacchetto Office" senza dettagli)?
3. Forma e correttezza
- Nessun errore di ortografia: hai usato un correttore e riletto ad alta voce?
- Un'altra persona ha letto il CV? Dopo ore sullo stesso testo, gli errori diventano invisibili.
- Date in un formato unico (es. "03/2023 - 06/2025") in tutto il documento?
- Punteggiatura coerente nei punti elenco (tutti con il punto finale o tutti senza)?
- Verbi coerenti: passato per le esperienze concluse, presente per quella attuale?
- Nomi di aziende, scuole e software scritti correttamente, con maiuscole giuste?
4. Grafica e leggibilità
- Lunghezza adeguata: una pagina per profili junior, al massimo due per profili esperti?
- Font leggibile (10-12 punti per il testo) e uguale in tutto il documento?
- Spazi e margini regolari, senza blocchi di testo troppo densi?
- Nessuna barra, stellina o percentuale per valutare le competenze?
- Leggibile anche in bianco e nero e su schermo piccolo? Molti recruiter aprono il CV sul telefono.
5. Contatti e dati personali
- Numero di telefono corretto, con prefisso internazionale se ti candidi all'estero?
- Email professionale (nome.cognome@...) e funzionante?
- Link a LinkedIn e portfolio funzionanti, pubblici e aggiornati, coerenti con il CV (stesse date e ruoli)?
- Nessun dato inutile o sensibile (codice fiscale, stato civile, figli, religione, salute)? In Italia è comune aggiungere in fondo la frase di autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR.
6. File e invio
- PDF con testo selezionabile, salvo richieste diverse? Fai il test: copia tutto il testo del PDF e incollalo in un blocco note. Se esce in ordine, i software di selezione lo leggeranno bene.
- Nome del file professionale: "Nome_Cognome_CV.pdf", non "CV_definitivo_v3.pdf"?
- Hai seguito le istruzioni dell'annuncio: formato richiesto, codice di riferimento nell'oggetto, documenti da allegare, scadenza?
Se hai anche la lettera di presentazione
- Il nome dell'azienda e del destinatario sono corretti (e non quelli della candidatura precedente)?
- Il ruolo citato è quello giusto?
- C'è almeno un riferimento specifico all'azienda e un risultato concreto tuo?
- È entro una pagina e coerente graficamente con il CV?
Se invii via email
- Oggetto chiaro: "Candidatura [Ruolo] - [Nome Cognome]" o il codice dell'annuncio.
- Corpo dell'email breve e cortese, con saluto, ruolo, riferimento agli allegati e firma con i contatti.
- Allegati effettivamente presenti (succede più spesso di quanto pensi di dimenticarli).
- Prova inviando l'email a te stesso: si apre tutto correttamente da computer e telefono?
Se ti candidi tramite portale
- Hai compilato anche i campi del modulo, controllando che i dati estratti automaticamente dal CV siano corretti?
- Le domande eliminatorie sono compilate con attenzione e onestà?
- Hai salvato una copia dell'annuncio? Spesso viene rimosso dopo la scadenza, ma ti servirà per prepararti al colloquio.
Dopo l'invio
- Annota la candidatura: azienda, ruolo, data, versione del CV inviata, eventuale contatto. Un semplice foglio di calcolo basta.
- Aggiorna LinkedIn se hai migliorato il CV.
- Prepara il colloquio fin da ora: rileggi l'annuncio e pensa a un esempio concreto per ogni requisito.
- Sollecito: se dopo 2-3 settimane non hai notizie e hai un contatto diretto, un breve messaggio cortese è appropriato.
Le 5 voci da non saltare mai
Se hai poco tempo, controlla almeno queste:
- Numero di telefono ed email.
- Nome dell'azienda e del ruolo (nel CV, nella lettera, nell'oggetto dell'email).
- Errori di ortografia nel profilo e nella prima esperienza.
- Il PDF si apre e il testo è selezionabile.
- Le competenze principali dell'annuncio sono nel CV.
Con WizardsCV vedi l'anteprima del CV in tempo reale mentre lo compili, così controlli lunghezza e impaginazione prima di scaricare il PDF, gratis e senza registrazione.
Domande frequenti
Cosa controllare prima di inviare un curriculum?
Contatti corretti, assenza di errori, pertinenza con l'annuncio (parole chiave e risultati), lunghezza adeguata, formato PDF con testo selezionabile e nome del file professionale. Se c'è la lettera, verifica nome dell'azienda e destinatario.
Come verificare se il CV è leggibile dagli ATS?
Apri il PDF, seleziona e copia tutto il testo, poi incollalo in un blocco note. Se il testo è completo e in ordine logico, il CV sarà letto correttamente dalla maggior parte dei software di selezione.
Dopo quanto tempo posso sollecitare una risposta?
Se l'annuncio non indica tempi, di solito dopo 2-3 settimane. Se ti hanno dato una data per il riscontro, aspetta che passi prima di scrivere.