Serve ancora la lettera di presentazione?
Molti candidati se lo chiedono, e la risposta onesta è: dipende, ma più spesso di quanto pensi. Non tutti i recruiter la leggono, e molti portali di candidatura la rendono facoltativa. Però:
- quando l'annuncio la chiede, non inviarla equivale a non rispettare un requisito;
- quando due candidati hanno CV simili, la lettera è spesso ciò che fa la differenza;
- nelle candidature spontanee e nelle PMI, dove legge il titolare o il responsabile, è il primo contatto con te;
- se cambi settore, hai un buco nel percorso o ti trasferisci, è l'unico posto in cui puoi spiegarlo.
Nel 2026 c'è un motivo in più per curarla: molte lettere sono generate interamente con l'intelligenza artificiale e si somigliano tutte. Una lettera con dettagli specifici e un tono personale si distingue subito.
Cosa deve fare una buona lettera
La lettera non deve riassumere il CV: il recruiter ce l'ha già davanti. Deve fare tre cose che il CV non può fare:
- Spiegare perché proprio questo ruolo e questa azienda.
- Collegare 1-2 tuoi risultati concreti ai bisogni dell'azienda.
- Mostrare chi sei: tono, motivazione, modo di ragionare.
La struttura, paragrafo per paragrafo
Intestazione e saluto
I tuoi dati (nome, telefono, email) in alto, poi la data e il destinatario. Se conosci il nome del responsabile della selezione, usalo: "Gentile dott.ssa Rossi". Spesso lo trovi nell'annuncio o su LinkedIn. Altrimenti, "Gentile Responsabile della selezione". Evita "A chi di competenza", che suona impersonale.
Apertura (2-3 righe)
Indica il ruolo per cui ti candidi e dai subito un motivo per continuare a leggere. Evita "Mi chiamo... e ho... anni".
- Debole: "Con la presente invio la mia candidatura per la posizione di addetto marketing."
- Efficace: "Ho seguito il lancio della vostra linea di cosmetici solidi sui social e mi ha colpito la scelta di raccontarla attraverso i produttori delle materie prime. È il tipo di comunicazione che vorrei fare, ed è per questo che mi candido come Marketing Specialist."
Perché tu (un paragrafo)
Scegli 1-2 esperienze o risultati collegati ai requisiti principali dell'annuncio. Racconta brevemente il contesto, cosa hai fatto e il risultato. Numeri e dettagli rendono la storia credibile.
Esempio: "Negli ultimi due anni ho gestito i canali social di un'azienda di prodotti alimentari biologici, portando la community Instagram da 4.000 a 22.000 follower e curando le campagne che hanno generato il 15% delle vendite online."
Perché loro (un paragrafo)
Dimostra di conoscere l'azienda e spiega cosa ti attrae: un progetto, un prodotto, un valore, un mercato. Collegalo a cosa potresti portare tu.
Esempio: "So che state aprendo il mercato tedesco: ho lavorato per un anno a Monaco e parlo tedesco a livello B2, e potrei contribuire fin da subito all'adattamento dei contenuti per quel pubblico."
Chiusura (2-3 righe)
Ringrazia, dichiara la tua disponibilità a un colloquio e chiudi con un saluto formale.
Esempio: "Sarei felice di approfondire in un colloquio come posso contribuire al vostro team. La ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti, Laura Bianchi."
Modello da adattare
Gentile [Nome e cognome del responsabile / Responsabile della selezione],
mi candido per la posizione di [ruolo] pubblicata su [fonte]. [Una frase specifica su cosa ti colpisce dell'azienda o del ruolo.]
Nel mio ruolo di [ruolo attuale o più recente] presso [azienda], ho [azione concreta] ottenendo [risultato misurabile]. [Una seconda esperienza o competenza collegata a un requisito chiave dell'annuncio.]
Mi interessa in particolare [progetto, prodotto, valore o obiettivo dell'azienda], perché [motivo personale e professionale]. Credo di poter contribuire soprattutto su [ambito], grazie a [competenza o esperienza].
Resto a disposizione per un colloquio e la ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti,
[Nome Cognome]
[Telefono] - [Email] - [LinkedIn]
Il modello è un punto di partenza: le parti tra parentesi devono essere davvero specifiche. Se puoi sostituire il nome dell'azienda con un'altra senza cambiare nulla, la lettera è troppo generica.
Esempi per situazioni diverse
Neolaureato
"Mi sono laureato a luglio in Ingegneria gestionale con una tesi sull'ottimizzazione delle scorte in un'azienda del settore alimentare, dove ho svolto un tirocinio di sei mesi. In quel periodo ho costruito un modello in Excel che ha ridotto le giacenze di prodotti a bassa rotazione del 12%. Mi candido come Junior Supply Chain Analyst perché vorrei continuare a lavorare su questi temi in un'azienda strutturata come la vostra."
Cambio di carriera
"Dopo sei anni come insegnante di scuola primaria, ho deciso di portare le mie competenze di formazione e comunicazione nel mondo aziendale. Nell'ultimo anno ho completato un corso di instructional design e ho realizzato tre moduli di e-learning per un'associazione, usati da oltre 200 volontari. Mi candido come Training Specialist perché unisce le due cose che so fare meglio: spiegare e progettare percorsi di apprendimento."
Profilo esperto
"Negli ultimi dieci anni ho guidato l'ufficio acquisti di un gruppo da 300 dipendenti, gestendo un budget annuo di 40 milioni di euro e un portafoglio di 150 fornitori. Ho introdotto una piattaforma di e-procurement che ha ridotto i tempi di approvvigionamento del 30%. Vorrei portare questa esperienza in una realtà in crescita come la vostra, che sta strutturando la funzione acquisti a livello internazionale."
Candidatura spontanea
"Seguo da tempo il vostro studio per i progetti di riqualificazione di edifici scolastici, e vorrei proporvi la mia candidatura anche se non ho trovato posizioni aperte. Sono un architetto con quattro anni di esperienza in progettazione BIM (Revit) e direzione lavori su cantieri pubblici..."
Lunghezza, tono e formato
- Lunghezza: 250-400 parole, mai più di una pagina. Tre o quattro paragrafi brevi.
- Tono: professionale ma umano. Adatta il registro all'azienda: più formale per banche, studi professionali e pubblica amministrazione, più diretto per startup e aziende del digitale.
- Formato: PDF, con la stessa grafica del CV (stesso font, stessi colori, stessa intestazione). Il recruiter percepisce una candidatura coerente.
- Nome del file: "Nome_Cognome_Lettera.pdf".
- Firma: nelle candidature via email basta il nome; per i bandi pubblici segui le indicazioni sulla firma.
Lettera di presentazione via email
Se invii la candidatura per email, il corpo del messaggio è già una mini lettera. Due approcci validi:
- Email breve + lettera allegata: 3-4 righe nel testo dell'email ("In allegato CV e lettera di presentazione per la posizione di...") e la lettera completa in PDF.
- Lettera nel corpo dell'email: se la lettera è breve, puoi incollarla direttamente nell'email e allegare solo il CV.
Oggetto chiaro: "Candidatura [Ruolo] - [Nome Cognome]", oppure il codice di riferimento indicato nell'annuncio.
Usare l'IA senza farsi riconoscere
Gli strumenti di intelligenza artificiale possono aiutarti a strutturare una bozza o a sistemare la forma. Ma le lettere generate senza modifiche hanno segnali ricorrenti: entusiasmo generico ("sono estremamente entusiasta di..."), frasi lunghe e simmetriche, nessun dettaglio verificabile. Il metodo che funziona: scrivi tu fatti, risultati e motivazioni, poi usa l'IA solo per correggere e accorciare. E rileggi sempre ad alta voce: se una frase non suona come te, riscrivila.
Errori da evitare
- Ripetere il CV in forma di testo.
- Usare la stessa lettera per tutte le aziende (o, peggio, dimenticare il nome dell'azienda precedente).
- Parlare solo di ciò che vuoi tu ("cerco un ambiente stimolante per crescere") e non di ciò che puoi dare.
- Frasi vaghe senza prove ("sono una persona molto motivata").
- Errori di battitura nel nome dell'azienda o del destinatario.
- Superare una pagina.
Checklist prima dell'invio
- Destinatario corretto e nome dell'azienda scritto bene?
- L'apertura dice per quale ruolo ti candidi e cattura l'attenzione?
- C'è almeno un risultato concreto collegato all'annuncio?
- C'è un riferimento specifico all'azienda?
- È entro una pagina, senza refusi, coerente con il CV?
Con WizardsCV puoi creare la lettera di presentazione con lo stesso stile grafico del tuo curriculum e scaricarla in PDF gratis, senza registrazione.
Domande frequenti
Quanto deve essere lunga una lettera di presentazione?
Tra 250 e 400 parole, al massimo una pagina. Tre o quattro paragrafi brevi sono sufficienti per spiegare perché ti candidi e cosa puoi offrire.
La lettera di presentazione è obbligatoria?
Solo se l'annuncio la richiede. Negli altri casi è facoltativa, ma una lettera specifica e ben scritta può fare la differenza tra candidati con CV simili.
Come iniziare una lettera di presentazione?
Indicando il ruolo e dando subito un motivo concreto del tuo interesse, per esempio un progetto o un prodotto dell'azienda. Evita aperture generiche come "Con la presente...".
Posso scrivere la lettera con ChatGPT?
Puoi usarlo per impostare la bozza o correggere la forma, ma i contenuti (fatti, risultati, motivazioni) devono essere tuoi. Le lettere generate senza modifiche sono generiche e facilmente riconoscibili.